Diagnosi e cura delle apnee ostruttive del sonno
Terapia posizionale

Terapia posizionale

Se si ha un russamento o se si hanno apnee ostruttive di grado lieve – moderato dipendenti dalla posizione, cioè che si verificano prevalentemente quando si dorme in posizione supina, vi sono diverse strategie che possono aiutare a non dormire sulla schiena. Tali strategie costringono il paziente a dormire "di fianco" in quanto rendono con differenti artifizi non confortevole il dormire a "pancia in su".
Dal vecchio metodo tradizionale che consiste nel cucire una tasca nella zona interscapolare di una maglietta intima aderente infilandovi una o più palline da tennis, si possono oggi avere a disposizione metodi più moderni, confortevoli e soprattutto che consentono di monitorare nel tempo gli effetti della terapia sul paziente.
Dispositivi terapia posizionale
Esistono infatti ben due dispositivi che si avvalgono di modalità vibratorie differenti e che sono in grado di modificare la posizione del paziente durante il sonno. Presso lo Studio della dottoressa Liliana Muffolini, in possesso di specifica formazione e competenza (Master di II livello in Medicina del Sonno), potrete prenderne visione ed eventualmente valutare un periodo di prova.

Il collare Night Shift o la fascia toracica posizionale possono essere usati da soli o con altre terapie come l'apparecchio dentale MAD o il ventilatore CPAP. Sono tecnologie affidabili, semplici ed efficaci che educano il paziente ad assumere la posizione più sicura e protettiva durante il sonno.
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